Emotional Puglia – Lecce: trionfo di fiori e angeli

Come tutte le città pugliesi anche il Salento condivide secoli di invasioni da parte di diverse popolazioni che contribuiranno alle varie stratificazioni storiografiche.

Romani, Greci, Bizantini fino ai Normanni e tanti altri, tutti hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio in terra apula ed ancora oggi è possibile andare in giro a scoprire e narrare la loro storia.

Lecce, la “Signora del Barocco” si presenta come un salotto elegante ai suoi visitatori e con una imperscrutabile eleganza mostra i suoi gioielli più belli.

Porta Napoli – Lecce

Se avete la possibilità di visitare questa splendida città a partire dalla primavera inoltrata, arrivati a Porta Napoli sarete accolti da un trionfo di colorati oleandri bianchi e rosa che faranno da cornice all’imponente porta di accesso al suo centro storico. Gli splendidi colori della vegetazione circostante faranno da contrasto alla caratteristica pietra locale, ovvero la “pietra leccese” dall’intenso colore giallo-rosa che da sempre è stata impiegata per costruire e decorare i palazzi nobili e le imponenti chiese.

Barocco e rococò sono solo alcuni degli stili artistici presenti nella stessa città.  Le facciate risultano ricche di elementi decorativi, un vero e proprio tripudio di angeli e frutti che decorano ogni angolo sia all’interno che all’esterno, ad indicare la fertilità di un territorio legato alle sue tradizioni, per altro benedette dalla fede dei suoi santi protettori.

Lecce è un vero e proprio merletto di pietra, un antico e delicato ricamo come quello che per secoli si sono tramandate le generazioni da madre in figlia. E con la stessa gelosia di qualcosa di prezioso che va preservato, ancora oggi siamo qui ad accompagnarvi alla scoperta dei suoi angoli affinché anche la memoria venga arricchita da quello che i nostri occhi possono ammirare.

Piazza Duomo si apre davanti a noi, si tratta di una delle più belle piazze d’Italia ed in qualsiasi momento della giornata voi decidiate di ammirarla, ne resterete sempre estasiati dalla sua avvolgente eleganza. Il vostro sguardo spazierà ovunque e cercherà di captare ogni singolo dettaglio e questo perscrutare non vi basterà, il vostro naso per aria indica che vi troverete in un luogo davvero speciale, per il quale ne vale la pena soffermarvi.

Lecce – piazza del Duomo

Passeggiando tra le sue strade oltre agli innumerevoli edifici in pietra leccese vi capiterà sovente, di vedere l’artigiano imprimere la propria arte su delle particolari statuette in cartapesta. Una tradizione tipica di Lecce sin dal 1700. Statue di santi, angeli, fiori, natività ma anche il vecchio pastore o persino la tenacia della ballerina di taranta dall’abito rosso fuoco, pullulano sulle mensole delle botteghe. Soffermatevi in questi ambienti ed il maestro, molto volentieri vi racconterà tecniche e aneddoti probabilmente appresi dalle mani infaticabili del proprio padre o anche del nonno.

Lentamente raggiungerete il simbolo del barocco leccese, l’esplosione di decori della magnifica facciata della Basilica di Santa Croce, voluta dall’ordine monastico dei Celestini. Solo un ordine potente e ricco, come quello dei Celestini per l’appunto poteva permettersi una tale imponenza che potesse rappresentare al meglio il proprio luogo di culto.

La Basilica di Santa Croce a Lecce

Architetti e scultori che si sono alternati nei secoli affinché la facciata di Santa Croce potesse raccontare le storie della cristianità. Solo da pochi mesi è possibile rivedere la facciata in tutta la sua bellezza dopo anni di restauro.

Tuttavia risulta riduttivo definire Lecce solo ed esclusivamente la perla del Barocco, perché arrivati in Piazza S. Oronzo, dal nome del suo santo patrono vi accorgerete che questa città conserva proprio al centro del suo cuore i resti di un antico anfiteatro romano, rinvenuto in parte alla luce nei primi trent’anni del 1900. Sulla stessa piazza oltre a monumenti di epoca romana, ritroviamo elementi ancora barocchi ed altri in stile littorio, ovvero di epoca fascista. Ma l’antica Lupiae non finisce qui….

E dopo tanta bellezza perché non soffermarsi sulle specialità tipiche di questa terra? Non avrete che l’imbarazzo della scelta, tra un “caffè leccese in ghiaccio” edulcorato da del buon latte di mandorla, allo squisito “pasticciotto” con un delizioso ripieno alla crema, e poi il “pizzo” fino ad assaggiare il piatto tipico locale detto “ciceri e tria”, una minestra di ceci e pane raffermo fritto accompagnato da pezzi di pasta anch’essa fritta, il tutto accompagnato da uno dei tanti ed ottimi vini salentini…

Lasciatevi coccolare….


EMOTIONAL PUGLIA
Abbiamo respirato il territorio, percorso ogni angolo di Puglia, assaporato l’arte, la natura, l’essenza di questa regione. Siamo Katia, Angela e Samantha, tre amiche, tre guide turistiche, che accompagnano da anni migliaia di visitatori italiani e stranieri alla scoperta della Puglia. Unendo l’esperienza, le competenze e la capacità organizzativa è nato Emotional Puglia, un progetto che vuole coinvolgere, emozionare i visitatori e condurli verso esperienze esclusive e itinerari inediti attraverso la nostra terra.
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