Siviglia arte e passione – Il Real Alcázar…il palazzo delle Mille e una notte

Il Real Alcázar di Siviglia è considerato il palazzo reale in uso più antico d’Europa, essendo ancora oggi la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola nella città andalusa.

Il nome Alcázar deriva dalla parola araba “Al Qasr” che significa “fortezza” e che, a sua volta, è stato preso in prestito dal latino castrum. Oltre all’Alcázar di Siviglia, famosi sono anche l’Alcázar di Cordoba, di Toledo e di Segovia.

Il Real Alcázar di Siviglia

Nella Plaza del Triunfo, su cui si affaccia il palazzo, ti colpiranno le imponenti mura, costruite dagli almohadi, nel XII secolo. Queste tribù berbere nordafricane fecero di Siviglia la capitale del loro regno in territorio iberico e arricchirono la città con splendide costruzioni, tra le quali il palazzo del califfo, che sorgeva nel luogo dove oggi si erge il Real Alcázar.

Dopo aver varcato la Porta del Leone, inizierai la visita della “Casa de la Contratación”, istituzione fondata nel 1503 dalla regina Isabella di Castiglia e la cui funzione principale fu quella di gestire il commercio con il Nuovo Mondo. Grazie al suo porto fluviale sul Guadalquivir, Siviglia mantenne per due secoli il monopolio negli scambi commerciali con l’America e la città divenne “porto e porta delle Indie”. Nelle due sale che compongono la “Casa de la Contratación”, è ancora viva la presenza di Magellano, che in questo luogo organizzò la prima circumnavigazione del globo, di Amerigo Vespucci che visse e morì a Siviglia, e di Juan de la Cosa, il cartografo che disegnò il primo mappamondo nel quale appaiono le terre americane.

Nel “Patio de la Montería” (Patio dei Battitori) verrai rapito dalle facciate di tre palazzi, costruiti dai re cristiani in diverse epoche storiche: il Palazzo Gotico, sulla sinistra, risale al XIII secolo, il Palazzo Moresco, in posizione centrale, è del XIV secolo, e la “Casa de la Contratación”, sulla destra, fu eretta nel XVI secolo.

La visita proseguirà nel Palazzo Moresco, non prima, però, di averne fotografato la stupenda facciata e di aver immortalato la spettacolare Giralda. Quest’antico minareto, trasformato in torre campanaria della Cattedrale, s’innalza alle spalle dei 3 archi che chiudono il quarto lato del patio. All’interno del Palazzo Moresco potrai vedere affascinanti e preziosi stucchi, deliziosi mosaici di piastrelle e magnifici soffitti lignei. Passando attraverso il Patio delle Donzelle, con il suo giardino andaluso e il Patio delle Bambole, riservato alla famiglia del re, arriverai al Salone del Trono, con la sua maestosa cupola. In quest’ala del palazzo, Pietro I di Castiglia, soprannominato il Crudele, dava udienza ai suoi sudditi. Fu lui che commissionò alle maestranze musulmane la costruzione del Real Alcázar. Se sei un appassionato di Trono di Spade, è possibile che questo salone ti sia familiare. Infatti, tra le sue mura, furono girate alcune scene della serie TV. Anche i bellissimi giardini del palazzo furono utilizzati come set e diedero vita ai Giardini dell’Acqua del Regno di Dorn.

Il Salone del Trono del Real Alcazár di Siviglia

Gli antichi orti del palazzo sono stati ridisegnati, nel corso dei secoli, e trasformati in splendidi giardini ornamentali. Con i loro 60.000 m2, sono un’oasi di pace nel cuore di Siviglia. I più piccoli si entusiasmeranno alla vista dei pavoni, con le loro meravigliose code, delle anatre, che gironzolano pacificamente e delle carpe giganti che, nello Stagno di Mercurio, si affollano, aprendo e chiedendo le loro grandi bocche, per contendersi qualche briciola.

Lo Stagno di Mercurio del Real Alcazár di Siviglia

Non avere fretta! Prenditi tutto il tempo che hai a disposizione per passeggiare tranquillamente nei giardini e scoprine le varie zone, molto diverse tra di loro: i giardini musulmani, protetti da alte mura, come stanze a cielo aperto, quelli rinascimentali, con la loro composizione geometrica e le belle fontane di marmo italiano, il giardino inglese, voluto dalla regina Vittoria Eugenia di Battemberg, sposa del re di Spagna Alfonso XIII…

I Giardini del Real Alcazár di Siviglia
L’Organo idraulico dei giardini rinascimentali del Real Alcazár di Siviglia

Se vuoi vedere i giardini da un’altra prospettiva, puoi percorrere la Galleria del Grottesco. Questa loggia fu costruita, nel XVII secolo, da un architetto milanese di nome Vermondo Resta, che ha trasformato le antiche mura musulmane in un ambiente d’ispirazione manierista, con una decorazione delle superfici che imita l’erosione delle rocce.

La Galleria del Grottesco del Real Alcazár di Siviglia

Immerso nel verde, troverai anche un bar per rifocillarti e fare una pausa, soprattutto durante le afose estati sivigliane.

Una volta che ti sarai rimesso/a in forze, ti consiglio di dirigerti verso l’ultimo dei tre palazzi: il Palazzo Gotico, che fu il primo a essere costruito dai re cristiani nel XIII secolo. In quel periodo, una parte dell’Andalusia era ancora nelle mani dei musulmani, nelle quali rimase per altri 2 secoli, fino al 1492. Re Alfonso X desiderava un palazzo in stile gotico che testimoniasse la potenza del mondo cristiano, in contrapposizione a quello arabo. Per questa ragione, il re chiamò alla sua corte sivigliana le maestranze provenienti dal nord della Spagna, più precisamente da Burgos. In uno dei saloni del palazzo si celebrarono, nel 1526, le nozze dell’imperatore Carlo V con Isabella di Portogallo. Il Real Alcázar è stato anche testimone di un altro matrimonio reale, celebrato nel 1995 tra l’infanta Elena, sorella dell’attuale re di Spagna Filippo VI, e Jaime de Marichalar. La cerimonia religiosa fu officiata sull’altare maggiore della Cattedrale e il ricevimento fu tenuto nel Real Alcázar. Questo evento è ricordato ancora oggi con affetto dai sivigliani che, in centinaia, salutarono l’allora re Juan Carlos I e sua figlia l’infanta Elena lungo il percorso che li portò dal Real Alcázar alla Cattedrale.

I biglietti per la visita del Real Alcázar sono reperibili esclusivamente online sul sito ufficiale del palazzo: http://realalcazarsevilla.sacatuentrada.es/es/lotes/visita-general-lote. La biglietteria è, infatti, momentaneamente chiusa. La situazione attuale, con un percorso di visita unidirezionale, rende difficile prevedere di quanto tempo avrai bisogno per la visitare il palazzo, poiché si procede in fila e per ogni spazio è previsto un numero massimo di visitatori. Ti consiglio di programmare almeno un paio d’ore. Se verrai a Siviglia d’estate, prenota la visita di prima mattina (il Real Alcázar apre alle 9:30), così da evitare le ore più calde della giornata e goderti a pieno anche gli spazi esterni.

Per maggiori informazioni o se decidi di visitare Siviglia e il Real Alcázar facendoti accompagnare da una guida ufficiale non esitare a contattarmi! Sarò felice di aiutarti!


Sono Giusy Serraino, guida accreditata dalla Junta de Andalucía. Nel 1994 ho iniziato la mia carriera professionale lavorando come accompagnatrice turistica in giro per la Sicilia. Nel 2008 mi sono trasferita a Siviglia. Qui, grazie alla mia professione, continuo a coltivare le mie più grandi passioni, l’arte e la storia. Accompagno gruppi e clienti individuali alla scoperta di questa splendida città, di cui mi sono innamorata fin dal primo istante. Per me sarà un piacere farti conoscere la Siviglia più autentica!
Contatti
Tour-seville by Giusy Serraino
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