Un weekend in Toscana: la magnifica zona del Chianti

Appena prima del lockdown sono riuscita a trascorrere un weekend in compagnia in una zona della Toscana che non avevo ancora visitato: il Chianti.
Quest’area della Toscana è molto famosa per il vino DOCG che viene prodotto qui ed esportato in tutto il mondo, e offre molte attività che è possibile fare durante un weekend fuori porta.
Se ti va di prendere spunto oppure anche solo di saperne di più su cosa potresti trovare, leggi questo articolo!

Sabato
Avendo soggiornato in un casale a pochi km da San Gimignano, la prima destinazione della nostra visita è stata proprio questa. Il mattino abbiamo parcheggiato accanto alle mura d’ingresso della città e ci siamo persi ad esplorarne i vicoletti. Tra un negozietto e l’altro, abbiamo trovato degli edifici interessanti da visitare.
Il primo che ti consiglio è il Duomo: nonostante sembri austero dall’esterno, all’interno custodisce alcuni bei dipinti delle storie del Vecchio e del Nuovo Testamento rappresentati su tutte le pareti. E’ molto particolare il gioco di luci ideato dal progettista: in tutte le navate regna un’atmosfera abbastanza scura, ma una finestra sopra la scultura di Cristo, posta al centro, fa sì che questa rimanga parzialmente illuminata, e ciò conferisce una particolare autorevolezza alla rappresentazione.
Assieme al biglietto per il duomo, ti consiglio di acquistare anche quello del Museo Civico che include la salita alla Torre Grossa. San Gimignano ospitava numerose torri, ben 72, che simboleggiavano la potenza della famiglia che le edificava: più erano alte, più indicavano importanza. La Torre Grossa è la più alta, e salendoci potrai godere di una bellissima vista sulla città e sulle colline circostanti. Il Museo Civico, invece, nonostante sia incluso nel biglietto, non mi ha particolarmente entusiasmata.
Nonostante la città sembri piccola dall’esterno, è possibile passeggiare attraverso viette e cunicoli e raggiungere alcuni parchi molto tranquilli in cui rilassarsi e scattare qualche foto.
Ti consiglio di visitare la città in mattinata: pur essendo molto bella al tramonto, degli abitanti del posto ci han sconsigliato di venirci al pomeriggio in quanto spesso pullula di turisti e risulta quindi complicato esplorarla.

Conclusa la visita a San Gimignano, ci siamo recati a Monteriggioni per pranzo. Monteriggioni è un piccolo borgo a metà strada da San Gimignano e Siena. Situato in cima a una collina e circondato da un’imponente cinta muraria, domina sul territorio circostante.
Il borgo è stato ben conservato nel corso dei secoli, tanto che è possibile camminare sulla cinta. Al suo interno vi sono alcune abitazioni, negozietti e ristoranti.
Noi abbiamo pranzato al Ristorante da Remo e abbiamo trovato i piatti particolarmente buoni, soprattutto la pasta fresca col ragù.

Dopo un’altra passeggiata nel borgo ci siamo diretti verso Siena. Dopo aver parcheggiato in Porta Romana, siamo andati in centro con l’intento di visitare il Duomo e il Palazzo Pubblico, ma inspiegabilmente alle 17 avevano già chiuso entrambi, così abbiamo dovuto cambiare piano. Ti consiglio, per evitare lo stesso spiacevole inconveniente, di verificare gli orari prima di recarti qui: pare che l’orario sia spesso abbastanza restrittivo.
Arrivati nella grande Piazza del Campo, piena di coriandoli e bambini in maschera (era infatti il periodo di Carnevale), abbiamo deciso di goderci un aperitivo con vista. Il San Paolo Pub, molto piccolo e nascosto, ha un balconcino che ospita fino a 6 persone, da cui è possibile vedere tutta la piazza. Se trovi un posto libero, ti consiglio di bere qui un aperitivo.
Conclusa la visita a Siena, siamo tornati al casale per cena.

Domenica

Trovandoci nella terra del Chianti, come avremmo potuto non fare una degustazione?
Tra le tante alternative del posto, ho voluto provare il Castello di Verrazzano, che ti consiglio vivamente.
La domenica vengono organizzate delle visite guidate alle cantine del castello, in cui un dipendente dell’azienda vinicola presenta i processi di produzione e introduce le varie tipologie di vini.
Successivamente è possibile pranzare nel loro ristorante. Durante il pranzo, in base al menù proposto, gli esperti consigliano diversi vini di loro produzione da abbinare. Dall’antipasto al dolce, è stato tutto ottimo! Inoltre, se prenoterai la visita nello stesso giorno in cui lo han fatto altre persone, avrai l’occasione di condividere l’esperienza in compagnia, aspetto che ho molto gradito.
Alla fine, non ho resistito e ho acquistato una bottiglia di Vin Santo da portare a casa!

Non avevo mai visitato questo territorio prima d’ora e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta. E’ un buon posto in cui recarsi sia per bere buon vino e mangiare buon cibo, sia per visitare bei monumenti e borghi. Inoltre, i tramonti dietro le colline, circondati dalla natura, sono qualcosa di davvero emozionante!

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A presto,
Greta

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